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mercoledì 9 maggio 2018

Questo non è un porridge


Il porridge, nella cultura anglosassone è, genericamente, una zuppa di avena.
La mia colazione di stamattina quindi, non lo è. Però è un'ottima alternativa per una colazione energetica e fresca, adatta alla primavera e ai primi caldi, specialmente prima di una intensa sessione in palestra.

Si tratta di una preparazione che acquista gusto se la fate riposare una notte in frigo: sarà ottima se siete tra coloro che si alzano 5minuti prima e non hanno il tempo di preparare una colazione sana.
Non vi spaventate leggendo gli ingredienti: ho voluto "osare" e mi è andata più che bene.
Naturalmente le quantità sono personalizzabili e potete regolarvi ad occhio oltre che seguendo i vostri macros.

Cosa vi serve:


1 zucchina (100gr)
50gr yogurt greco 

miele o dolcificante o aromi 
frutti di bosco
muesli (per me la granola senza zucchero di LeFitChef che preparo con questa ricetta)


Grattugiate la zucchina dopo averla lavata ed asciugata. In un contenitore ermetico mischiate lo yogurt greco con il miele o quello che desiderate per dare un po' di dolce in più. Amalgamate bene zucchine e yogurt e conservate in frigo per una notte. Se non avete un contenitore usate una tazza e coprite bene con la pellicola.
Al mattino guarnite con i frutti di bosco ed i cereali croccanti. 




lunedì 30 ottobre 2017

Quiche di verdure


Questo è uno dei modi più semplici per far si che possiate preparare un pasto iperproteico e a zero carboidrati (eccetto quelli dalle verdure) in anticipo. Eppure mi sono accorta di non averlo mai annotato qui.
La quiche di verdura si presta a mille varianti più o meno fit, ma la versione base è comunque ottima.

Per la mia di oggi ho usato:


1 uovo
200gr di albume pastorizzato
150gr di verdure miste tra peperoni e zucchine 


Lavate, tagliate e cuocete le verdure a vostro piacimento. Io le ho preparate al vapore e rigirate velocemente in un cucchiaio di olio in padella.
Quindi battete l'uovo con l'albume (ma potete usare anche solo l'albume), aggiugete sale e spezie a piacimento. 
Preriscaldate il forno a 200°, quindi versate in una terrina adatta alla cottura le uova e le verdure. 
In venti minuti sarà tutto pronto.

Potete, in alternativa, cuocere la quiche nel microonde a bassa/nedia potenza (300/500W) per dieci minuti.


Date un tocco finale accendendo il grill per cinque minuti o fintanto si sarà formata una leggera crosticina colorata.




mercoledì 21 giugno 2017

Chips di finocchio (fennel chips)

Chips di finocchio: croccano per davvero e sono adatte veramente a tutti.

Questi sono 300gr di finocchio crudo e vi assicuro che sono andati via proprio come patatine.
- Tagliate a listarelle sottili un finocchio, quindi lavatelo e cuocete in vaporiera/acqua bollente per 7/8 min.
- Prendete il piatto crips o pizza del microonde e dopo averlo riscaldato cuocete per 15 min. A piacere, salate e mangiate.

Se non avete la funzione del micro, provate ad usare un wattaggio alto aprendo di tanto in tanto per far uscire il vapore.
Se avete lessato il finocchio, asciugatelo bene o allungherete di molto i tempi di cottura (o verranno morbidi)
Nulla vi vieta di usare il forno tradizionale, ma fate i vostri esperimenti.



Per essere sempre aggiornati sui miei esperimenti, vi ricordo di seguirmi su instagram.
Aggiungete m_pansy oppure cliccate sul tasto instagram qui a destra :)

sabato 11 marzo 2017

L'idea del migliaccio


Il migliaccio è un dolce napoletano che in famiglia non penso di aver mai visto. Solitamente si prepara durante la festa del Carnevale insieme a sanguinaccio e chiacchiere, ma io ho avuto modo di mangiarlo solo fatto da altri. Tra i tre è forse il dolce più "leggero" anche tradizionalmente, ma comunque pieno di zucchero.
Il sapore che ne viene da questa versione più bilanciata è ottimo e non mi ha fatto per nulla rimpiangere quello originale.
Originariamente è fatta con la semola di grano e vi consiglio di usare quella, ma mancando in casa ho optato per la farina fioretto di mais (quella per la polenta).
Come praticamente tutte le ricette presenti sul blog non prevede zucchero e l'uso di un latte scremato a 0,1% di grassi al posto di quello intero. Inoltre è arricchito di una componente proteica che bilancia i macros in maniera ottimale. Potete comunque omettere l'uso delle proteine del siero ed avere un dolce un po' più glucidico usando l'intera dose di polveri (80gr di semola).
Ma andiamo al sodo: per una pirofila tonda di 16cm di diametro ho usato

40gr di farina di mais fioretto (vi consiglio comunque la semola)
40gr di proteine del siero del latte non aromatizzate

500ml di latte scremato
1 uovo
100gr di albume
vaniglia

buccia di limone non trattata (o essenze a vostro piacere)
tic (o dolcificante termostabile a vostro piacere)



In una pentola dal fondo spesso mischiate bene la semola e le proteine. Aggiungete a filo il latte scremato girando con un mestolo di legno o una frusta di modo da non creare grumi.
Solo a questo punto mettete tutto su fuoco medio e continuate a girare fintanto non avrà preso la consistenza di una crema.
Tirate dal fuoco e lasciate intiepidire, quindi, sempre girando, rompete dentro l'uovo e versate piano gli albumi. Grattate la buccia di limone (o aggiustate con gli aromi liquidi) e continuate a girare fintanto non si sarà tutto ben amalgamato. In ultimo l'aroma di vaniglia. Assaggiate per capire se è necessario aggiustare in dolcezza: a me è piaciuto tanto il sapore naturale di latte e vaniglia ed ho lasciato così, ma voi potete aggiungere dolcificante a vostro piacere.

Versate il composto nella teglia da voi scelta e per evitare di usare grassi, foderatela prima con della carta forno.

Portate a 200° il forno e fate cuocere i primi venti minuti, quindi abbassate a 180° e cuocete per almeno altri 30min o fintanto sarà dorato.

Io ci ho fatto 8 fette ed ognuna ha 

77kcal
8.2 Carboidrati (4.1 di zuccheri)
8.8 Proteine
1 Grassi

Naturalmente tutto varia in base alle due versioni (proteica o meno) e alla composizione delle vostre proteine in polvere.








sabato 4 marzo 2017

Muffin (davvero) light

Ricette banali, ma veloci per le emergenze dolci a basso contenuto di carboidrati e zuccheri: questo era quello che cercavo la maggior parte delle volte quando ero in scarico. Questa è una di quelle.
Non è tempo di zucchine, ma io ne avevo una a morire nel frigo ed ho ben pensato di usarla per...colazione!

Le dosi sono per 4 minimuffin. Per le formine più grandi...ehm, regolatevi voi!



Ingredienti

1 zucchina (90gr)
25gr albume disidratato
aromi (io ho usato l'essenza di vaniglia ed il caffè solubile)
1cno lievito istantaneo



Lavate e mondate la zucchina, quindi grattugiatela in un contenitore. Unite le polveri e gli aromi e nel frattempo accendete il forno statico a 170°.
Mischiate bene il composto e lentamente aggiungete l'acqua facendola assorbire. Dovrà essere non troppo liquido.

Riempite le formine per un terzo ed infornate per una decina di minuti, ma fate sempre prima la prova stecchino.



Se desiderate che la zucchina si senta meno, grattugiatela più finemente di quanto abbia fatto io (l'ho già detto che ero di corsa?) e poi provateci a spalmare sopra un bel cucchiaio di burro di arachidi!






martedì 28 febbraio 2017

Castagnole senza sensi di colpa (anche in low carb)

Questa delle castagnole è una fissa che torna prepotente. Non ci posso fare niente è un tarlo che mi rovina ogni volta che penso a queste palline fritte ricoperte di zucchero che prima resistono e poi cedono sotto i denti aprendosi in un sapore agrumato.

In realtà non so se ho mai mangiato la vera castagnola, ma il ricordo che ho risale a quando da bambina, a Carnevale le vedevo nella vetrina del forno vicino scuola.

Il problema però, si pone per le quantità: sarei capace di mangiarne tranquillamente una ventina senza colpo ferire. Come fare per mangiare qualcosa di simile ma senza rovinare il mio regime alimentare?
Da una parte la ricetta originale, dall'altra carta e matita cercando di bilanciare tutto, sperando che quanto imparato in precedenza potesse tradursi in un successo. E stavolta mi è andata bene.
Naturalmente niente fritti, ma una sana cottura al forno che, vi assicuro, vi farà comunque dimenticare che state mangiando qualcosa di sano.



I macronutrienti di queste castagnole, infatti, sono veramente accessibili a buona parte dei regimi alimentari in quanto ognuna apporta solo 32kcal, 2gr di carboidrati (1gr netto), 4gr di proteine ed 1gr di grassi.
Non ho aggiunto zuccheri.
Naturalmente i valori sono puramente indicativi e calcolati con gli ingredienti che ho usato.

Le dosi si riferiscono a ca 17 castagnole 


100gr ricotta vaccina a basso contenuto di grassi
70gr di proteine del siero del latte non aromatizzate
30gr di farina integrale
20gr di vitafiber in polvere
30gr albume liquido (oppure 5gr di quello disidratato)
Succo di mezza arancia
Buccia grattugiata di arancia
buccia grattugiata di limone
3gr lievito istantaneo in polvere
pizzico di sale



Unite in una terrina la ricotta con il vitafiber e l'albume (in alternativa, se state usando quello disidrato, aggiungetelo alle polveri). Stemperate rendendo tutto cremoso.
In un'altra ciotola setacciate ed unite bene le proteine, la farina, le zest ed il lievito. Unite le polveri alla crema di ricotta aggiungendo il pizzico di sale. Aggiungete il succo di arancia lentamente, aspettando che si assorba prima di metterne altro. Il composto dovrà risultare cremoso.

Preriscaldate il forno a 170° e ponete della carta forno su una placca. Con un cucchiaino prendete il composto e formate tante piccole palline.

Cuocete per circa 15min o fintanto diventeranno dorate.
Per renderle più simili alle originali le ho spolverate con vitafiber e cannella.






venerdì 3 febbraio 2017

Bigné senza grassi


Capita di buttare letteralmente alcuni esperimenti su cui hai puntato un po' troppe aspettative. Capita, invece, di studiare come rendere sano qualcosa e poi ti viene fuori tutt'altro. Però è buono e riguardandoti le proporzioni ti si accende la lampadina e pensi a come hai fatto a non capire che effettivamente quello era proprio il modo per sfornare dei bignè.
Degli enormi, gonfi bigné. Però senza grassi, senza zuccheri aggiunti e pure con una bella quota proteica.

Insomma merito alla fortuna e mano alle ciotole.

Per questa ricetta ho usato dei pirottini di carta di media grandezza (ve l'avevo detto che non era mia intenzione fare dei bigné), quindi sono usciti degli choux della grandezza perfetta per un amuse bouche o un rinfresco in piedi. 

Per 8/9 bigné ho usato



50gr di farina integrale
60gr di whey senza aroma

30gr di yogurt greco senza grassi
4gr di albume disidratato
10gr di vitafiber in polvere
20gr purea di mele non zuccherata
pizzico di sale
1cno di lievito istantaneo
Aromi (opzionali)


Prendete una ciotola e mischiate con un cucchiaio, senza fare grumi tutte le polveri. Quindi lo yogurt e la purea di mele. Aggiustate di sale e aggiungete a filo 100ml circa di acqua.
La consistenza dell'impasto dovrà essere cremosa, molto simile a quella di un ciambellone o un plumcake.


Preriscaldate il forno a 180° e cuocete fino a doratura. Ci vorranno circa 30min.


Il primo pensiero? Una farcitura salata: per rimanere sul banale salsa di yogurt greco e petto di pollo. Ma anche salmone, sgombro, bresaola...

giovedì 26 gennaio 2017

No carb buns (paninetti no carb)


Ho fatto e rifatto questi paninetti: li ho congelati, scongelati, maltrattati, ma non mi hanno mai deluso quando avevo bisogno di qualcosa che limitasse esageratamente la mia assunzione di carboidrati o che, potesse aggiungere una buona quota di proteine facendo finta di mangiare altro.
Eppure mi sono accorta di non aver ancora pubblicato le proporzioni e di ritrovarmi spesso a non ricordarle e di conseguenza non sapere quanto/cosa stessi mangiando.



Li ho mangiati come merenda, a due a due come pranzo e anche come colazione. Sono la soluzione per il pranzo al sacco e se sapete giocarvela bene, anche il complemento per un pasto bilanciato.

Quello di cui avete bisogno per 1 paninetto è semplicemente



Proteine del siero del latte 5gr
Albume in polvere 10gr


Lievito istantaneo 0.5gr
Acqua q.b.



Tanta pazienza
Forno



Prendete una ciotola ed unite le polveri, quindi munitevi di una frusta (o due forchette) e aggiungete acqua a filo girando fino a farla assorbire. L'unica accortezza da avere è quella di non mettere troppa acqua: dovrà risultare un impasto filante, un po' appiccicoso.
Preriscaldate il forno a 170° e prendete una placca ricoperta di carta forno. Con un cucchiaio prendete il vostro composto e date la forma ai panini (perché non avete davvero acceso il forno per uno solo, vero?).
Infornate fino a doratura (una quindicina di minuti dovrebbero bastare).

E da archivio instagram ecco ultimamente come li ho usati








giovedì 5 novembre 2015

5minutes Muffin di castagne senza farine grassi e zuccheri


E che ci sarà dentro? 
E si, anche voi avete ragione. La realtà è che come mio solito si tratta di un esperimento: per dieci che non ne vengono buoni, uno possiamo tenerlo.
E' il caso di questi minimuffin velocissimi, nati dalla voglia di un dolce alle castagne e da quella di provare la cottura iperveloce delle castagne stesse al microonde.


Le dosi sono per 5 pirottini in silicone da muffin piccini: un paio di morsi. Un boccone solo se si tratta di mio marito.

Sono decisamente fit, perché anche se dovete star attenti agli zuccheri, qui parliamo solo di quelli naturali presenti nella farina. A proposito della farina di castagne: più è pura, più sarà dolce, quindi nelle indicazioni metterò "dolcificante a piacere" perché molto dipende dal vostro gusto e dalla qualità della materia prima.
Io giusto per star sicura ho usato 5 gocce di liquido. Mi raccomando con la scelta dei dolcificanti: ricordate che devono tenere la cottura.


Ingredienti

90 gr farina di castagne
5gr uva sultanina
1 bicchiere di acqua
2gr di lievito istantaneo per microonde
18 gr di castagne cotte (per la decorazione)
dolcificante a piacere


Unite la farina al lievito, quindi aggiungete gradualmente il bicchiere di acqua tiepida mescolando con una frusta per evitare il formarsi dei grumi ed il dolcificante. Dovrete avere un composto colloso, tipico dei muffin. 
Versate il composto nei pirottini di silicone fino a 2/3, aggiungete l'uva sultanina e quindi la castagna come decorazione.
Naturalmente potete aggiungere anche altro, tipo noci, mandorle, bacche di goji, semi di lino...


Mettete sul piatto del microonde e cuocete per 3 minuti a 750W.








mercoledì 1 luglio 2015

Plumcake alle verdure e feta

Non ho inventato nulla di nuovo: già in passato ho fatto e rifatto questa ricetta in varie forme. Però complice l'acquisto di uno stampo da plumcake, ho pensato che con dosi adatte e decisamente maggiorate, potesse essere un'ottima ricetta per il pranzo pre allenamento di ieri e non semplicemente uno snack.

Oltremodo è uno svuotafrigo, visto che ho usato oltre alle verdure fresche, un piccola porzione di cicoria lessata e congelata ed un pezzetto di feta che stava per morire nel frigo.

Vi consiglio comunque di non usare delle verdure troppo acquose. Potete anche "rinforzare" il plumcake con della carne al suo interno o anche del tonno in scatola.

Come al solito, vi lascio l'idea, ma le varianti le fate voi!
Ecco cosa ho usato:

250gr di albumi
150gr di cicoria già lessata

1 zucchina

5 pomodorini
100gr di funghi tagliati

10gr di feta
sale qb



Mischiate gli albumi con una forchetta aggiungendo il sale, quindi unite la cicoria e rigirate. Mettete nello stampo e aggiungete qui e lì i vostri tocchetti di verdure che avrete precedentemente tagliato.
Ho preferito mettere qualche pomodorino in superficie per dare colore e alternarci le briciole di feta che poi nel forno si scioglieranno e faranno un po' di crosticina.

Mettete in forno caldo a 180° per circa 30min o quando le vostre verdure saranno cotte. Il plumcake si presenterà solido, quindi aspettate che si freddi e sformate.


La foto è pessima, lo so :D


martedì 16 giugno 2015

Sticky di carote alla paprika


Ho abbinato questo contorno a delle verdure grigliate ed un pollo al forno. Trovo che le carote in genere, in realtà, stiano benissimo con la carne (più quella rossa che il pollame). Questo è un modo sfizioso per cucinarle, specialmente se volete aggiungere una quota di carboidrati sani, ma avete necessità di rimanere bassi.

Io le ho passate nel piatto crisp del microonde, ma penso che possano essere preparate tranquillamente al forno.

La procedura è semplicissima ed è imbarazzante farne una ricetta perché tutto ad occhio e secondo i vostri macros.


Lavate le carote e pelatele. Quindi tagliatele a bastoncini mediamente piccoli. Io ho diviso una carota media in sedici pezzi. Per intenderci gli stick sono lunghi circa 4cm ognuno. L'importante è che abbiano tutti la stessa grandezza per non diversificare la cottura che adatterete nei tempi se opterete per un taglio più o meno grande.

Nel frattempo riscaldate per un paio di minuti il piatto crisp.
Mettete i bastoncini in un piatto (o in un sacchetto) in cui aggiungerete un paio di spruzzate di olio (o quanto ne potete usare), poco sale e la paprika. Abbiate cura di mescolare tutto molto bene.
Quindi sistemate della carta forno sul piatto crisp e le carote in un solo strato.


Fate cuocere per dieci minuti, girandole a metà cottura.

L'olio, con il piatto crisp è davvero opzionale, mentre penso che una spruzzata per la cottura in forno possa decisamente cambiare consistenza e gusto.


giovedì 28 marzo 2013

Finta pizza? Frittata? Insomma un qualcosa al forno con zucchini ecipolle

Questa è tosta. Nel senso che comprendo che non tutti amano le cipolle. Io le adoro e non fosse per buona creanza e anche per tenermi stretta l'uomo quando non le mangia con me, le farei tutti i giorni. Detto ciò, tra casatielli e pastiere napoletane e soprattutto per bilanciare la pizza che mi attende stasera, una "ricetta" veloce, iperproteica e ottima prima dell'allenamento, ci sta tutta.
Sappiate che anche questa, come molte altre, è venuta fuori da necessità di smaltimento e praticità: in particolare dovevo consumare dell'albume residuo (un po' di quello pastorizzato che vendono al super, un po' dalla preparazione della pastiera) e due tristi zucchine che mi guardavano disperate dal primo ripiano del frigo.
Bando alle chiacchiere, ecco cosa ho mangiato (e ci tengo a ripeterlo, da sola, ma voi fate un po' secondo le vostre esigenze)

Ingredienti
230ml albume
2 zucchine piccole
1/2 cipolla
Sale
Pepe
Peperoncino
Foglia di basilico fresca
5gr parmigiano grattugiato
5 olio spray

Affettate sottili zucchine e cipolla, salate, pepate e andateci giù di peperoncino. Spezzettateci la foglia di basilico fresco (che di questi tempi dovreste averlo) e mischiate tutto per fare insaporire. Prendete

la teglia che userete anche dopo e stendete lo strato di verdure. Spruzzate l'olio (o se non avete esigenze particolari fate semplicemente un classico giro) ed infornate per dieci minuti a 200gradi. Possibilmente il forno deve essere già caldo.

Salate leggermente  e pepate anche gli albumi. Non montateli. Quindi, trascorso il tempo tirate fuori la teglia e lasciate intiepidire. Versate gli albumi su tutte le verdure ed infornate di nuovo a 200 per circa venti minuti.
Se avete una teglia antiaderente dovrebbe staccarsi da sola, altrimenti usate la carta forno.
Quando sarà cotta, tiratela fuori e cospargete con il parmigiano, quindi altri 10minuti di grill alla stessa temperatura.

È ottima intiepidita, ma penso non sia malaccio nemmeno fredda.



Valori nutrizionali

Kcal 241
Carbs 15
Grassi 5
Pro 31

giovedì 14 marzo 2013

Nuggets di pollo e funghi con salsa allo yogurt

Mea culpa non ho messo l'uovo nell'impasto e sono venute un po' sgretolanti. Ma per tutta la dose ne basterà uno solo, anzi un solo albume.
Comunque sia ecco un piatto che può essere servito tranquillamente come "sfizio" e che, per dovere di cronaca a me è piaciuto, all'ing. un po' meno, o quantomeno non ci ha fatto particolari feste a differenza delle polpette di verdure.
La salsina allo yogurt è merito della mente culinaria dell'uomo, io ci ho messo solo continui assaggi per capire come bilanciarla!

Ingredienti per 2 persone (11polpettine)
300gr petto di pollo
300gr funghi champignon
2cucchiai di olio evo
30gr farina di mais (o pangrattato)
1 albume grande
Sale
Peperoncino
Aglio
Maggiorana
           Per la salsa di yogurt
150gr yogurt bianco magro
1cucchiaino senape forte
Sale
Pepe
Paprica
Erba cipollina
Tabasco


Prima di tutto grigliate il petto di pollo e nel frattempo pulite i funghi che poi taglierete a pezzetti. Una volta grigliato, fate raffreddare il petto di pollo. Stufate i funghi con dell'aglio, del peperoncino ed un filo d'olio, salate così perderanno la loro naturale acqua e a fine cottura aggiungete un trito di maggiorana (o di prezzemolo se preferite).
Quando il pollo è freddo sminuzzatelo o passatelo al mixer, quindi passate leggermente anche i funghi cotti e unite tutto con un albume grande in una ciotola.
Fate delle piccole polpette ed impanate con della farina di mais.
Preriscaldate il forno a 180 ed infornate per circa 15minuti. Il passaggio in forno serve unicamente a cuocere l'albume.

Preparate la salsa di yogurt con gli ingredienti segnati. Mettete in frigo fino a mezz'ora prima di servire.

Ora che i vostri nuggets sono pronti fate scaldare il rimanente olio evo in una padella e spadellateli per far si che si crei la crosticina.
Servite con un'insalata mista.


Valori nutrizionali per persona
kcal     352
carbs     12
fat         15
pro       42
valori salsa yogurt
kcal    32
carbs    4
fat        0
pro      4







mercoledì 6 marzo 2013

Finta pizza: la marinara. Come ingannare senza sgarrare!

Gnam gnam!
Finito ora di mangiare la mia finta marinara! Un piatto che vi stupirà, che ha veramente poche calorie e grassi: talmente pochi che vi sconsiglio di usarlo realmente come pranzo. Io oggi l'ho fatto per bilanciare la cena di stasera che si prospetta ben più condita e importante (polenta con salsicce al sugo...).
Amo la marinara, quella vera, quella con la pasta di pizza, e la mangio stravolentieri durante la fine settimana, ma siamo a mercoledì e per gli sgarri fatti bene bisogna ancora attendere!
Detto ciò, come per il porridge, la mia è una interpretazione di questa ricetta: interpretazione perché l'ho adattata alle mie necessità alimentari oltre che di disponibilità frigorifero!!!
Ecco gli ingredienti

Ingredienti
200gr di broccolo siciliano
30gr di doppio concentrato di pomodoro (o se avete della passata è lo stesso!)
1 albume
4 filetti di acciuga sottolio sgocciolati
4 olive nere
2 capperi dissalati
400gr di funghi (ho usato i classici champignon freschi)


Riscaldate il forno a 200°. Nel frattempo mettete in un robot da cucina -o se avete la pazienza andate di coltello- il broccolo siciliano avendo cura di ridurlo in molliche


Versate il broccolo in una padella antiaderente e fatelo cuocere fin tanto non scurisce leggermente (e qui la foto la dimenticai). Mettete tutto in un recipiente e aggiungeteci il bianco d'uovo ed il sale (non troppo se fate la marinara).
Disponete questo impasto in una teglia schiacciando i broccoli di modo che lo spessore sia di circa 1centimetro. Se è di meno non preoccupatevi, potrebbe solo venire un po' più croccante o avere bisogno di cuocere meno.
Infornate per circa 20/25minuti.
Nel frattempo, se state usando il concentrato, scaldate un cucchiaio di acqua e scioglietevi i 30gr di pomodoro. Se usate la passata non ponetevi il problema e andate avanti, la userete a crudo.
Potete però iniziare a sgocciolare le acciughe, dissalare i capperi e privare le olive nere del nocciolo.

Quindi prendete una padella e stufate con un pizzico di acqua (non troppa, tanto ne cacceranno in cottura) i funghi. Aggiungeteci un paio di spicchi d'aglio e del prezzemolo.

Passato il tempo di cottura della base della nostra pizza, o comunque quando si sarà molto colorata, tiratela fuori dal forno e con un cucchiaio versateci la vostra salsa, disponete quindi acciughe, capperi e olive. A piacere aggiungeteci un po' di origano. Prendete l'aglio che avrete usato per i funghi, qualche fungo stesso e sistemate tutto sulla pizza che infornerete di nuovo, alla stessa temperatura per altri dieci minuti.

Vi accorgerete dal profumo che è tempo di sfornarla!!!
Una volta tirata fuori mettete in un piatto la pizza e guarnite con gli altri funghi rimasti.



Don't cheat! Make pizza!!!

Valori nutrizionali
kcal     186
carbs       3
fat           2
protein  22




Porridge

Sono sempre stata molto curiosa in tema alimentare. quando ho lasciato che il dca mi lasciasse la testa più libera, l'interesse è aumentato. Se prima il cibo era qualcosa di cui avere paura e con il quale farsi del male, con il passare del tempo è diventato un piacere. Da qui parte la scoperta di nuovi alimenti, ai nuovi sapori, con un occhio ai valori nutrizionali.
Ho praticamente iniziato ad avventurarmi in questo nuovo mondo con l'avena. Avete presente quel cereale che sa di nulla nei muesli già confezionati? Quelli che comprate solo perché poi ci sono i fiocchi glassati e l'uvetta?
Ammetto che l'idea di trovarmeli davanti da soli non mi attraeva più di tanto, poi ho scoperto il porridge, che non è altro che una crema di avena. Molto versatile perché è possibile cucinarla sia in maniera salata che dolce. 
Quella che vi propongo oggi è una colazione (ma ho letto di body builders che la prendono anche dopo cena o dopo l'allenamento) nutriente e sana.

Ho capito di amare il porridge cremoso, quello che sembra essere una coccola del palato, quindi ecco le dosi che ho usato per la mia colazione.

Ingredienti
25gr di fiocchi di avena senza zuccheri aggiunti
125ml di acqua
125 ml di latte scremato (se la vostra dieta non lo prevede, aggiungete pari acqua, ne perderà un po' in sapore)
1 pizzico di sale
10gr uvetta
1c. di cocco disidratato

Se potete mettete a bagno la sera prima i fiocchi d'avena nell'acqua. Altrimenti nessun problema, cuoceranno un minuto in più. Mettete la vostra avena in un pentolino con l'acqua ed un pizzico di sale. A fiamma non troppo alta mescolate per 4/5 minuti. Regolatevi con l'acqua: deve evaporare. A questo punto aggiungete il latte e cuocete fin tanto che i fiocchi non diventino crema.
Quando il porridge è ancora bollente buttateci dentro l'uvetta. Quindi lasciate riposare giusto il tempo che servirà per non ustionarvi il palato e spolverate con il cocco disidratato.
Ed ecco qui


Come vi dicevo prima, il porridge è molto versatile: non penso di averlo mangiato alla maniera originale, ma si presta a tutte (o quasi) le vostre voglie. Quindi divertitevi a provare secondo il vostro gusto.

Valori nutrizionali 

kcal       201
carbs       29
fat             5
protein      7
sugar       12